Prestiti a dipendenti


Prestiti a dipendenti

La cessione del quinto può essere garantito solo ai pensionati e a lavoratori dipendenti.
I lavoratori dipendenti devono rientrare nella categoria di amministrazione statale, enti locali e aziende private
La cessione del quinto si rivolge anche ai dipendenti di ditte individuali.


Quali sono le condizioni necessarie per ricevere un finanziamento?

- avere un reddito stabile o la pensione. Per reddito stabile s’intende un lavoro a tempo indeterminato.

- nel caso in cui un rapporto lavorativo stesse per giungere al termine, il finanziamento potrà avere durata pari al tempo residuo di lavoro.
Per fare un esempio: se entro 3 anni un lavoratore andrà in pensione, il finanziamento sarà consentito solo per tale durata di 3 anni.

- non devono essere presenti aspetti che possano comportare una diminuizione o sospensione dello stipendio, come:
richieste di aspettative (cioè quando non si sta lavorando ma si resta sempre presso la sede di lavoro)
provvedimenti disciplinari legati al proprio posto lavorativo
cassa d’integrazione

Quali lavoratori NON possono essere finanziati?

- lavoratori autonomi e dipendenti che hanno legami di parentela con i titolari di un’azienda
- lavoratori dipendenti presso aziende private per un periodo lavorativo inferiore ai sei mesi

Nonostante queste principali e necessarie informazioni preliminari, ti invitiamo a contattarci: lo staff di 4 Credit verificherà la tua richiesta per indicarti la strada migliore per il tuo finanziamento.

Tipologie di prestiti a dipendenti

Esistono vari tipi di prestiti a dipendenti, tra questi:

Ogni tipologia di finanziamento qui trattato si rivolge specificatamente alla categoria di dipendenti di aziende o ditte private:

  • dipendenti SPA
  • dipendenti SRL
  • dipendenti SAPA
  • dipendenti COOPERATIVE
  • dipendenti SNC
  • dipendenti SAS
  • dipendenti DITTE INDIVIDUALI

ed alla categoria di dipendenti statali, ministeriali ed enti pubblici:

  • dipendenti Regione
  • dipendenti Provincia
  • dipendenti Comune
  • dipendenti ASL
  • dipendenti ospedali
  • dipendenti aziende di trasporto urbano
  • dipendenti aziende fornitura gas
  • dipendenti aziende fornitura acqua
  • dipendenti Ministero di Grazie e Giustizia
  • dipendenti Ministero della Difesa
  • dipendenti Ministero dell’Economia e della Finanza
  • dipendenti Arma dei Carabinieri
  • dipendenti Guardia di Finanza
  • dipendenti MIUR
  • dipendenti Ministero dell’Interno
  • dipendenti Ministero degli Affari Esteri
  • dipendenti Mnistero delle Politiche Agricole
  • Forestali
  • Pensionati
  • INPS
  • INPDAP

4CREDIT MEDIAZIONE CREDITIZIA SRL
Tutti i diritti sono riservati
P.IVA 02191150354 – UIC 57736


Commenti

14 risposte a “Prestiti a dipendenti”
  1. Franco scrive:

    Salve, ho chiesto da tempo un prestito alla mia banca ma non ho ancora avuto nessuna rispota ed ho bisogno urgentemente di un prestito. Sono un dipendente di una ditta srl ed ho una buona busta paga, potete aiutarmi?

  2. Roberto Badiali scrive:

    Franco buongiorno,
    a volte le banche impiegano tempi biblici per esitare le richieste di finanziamenti ed in certi casi il cliente aspetta tanto tempo anche per il declino.
    Le consiglio di rivolgersi ad una finanziaria; essendo specializzati solo nell’erogazione di prestiti, soddisfano le richieste in pochi giorni, a volte in pochissime ore.

    Se vuole può compilare gratuitamente il ns. form. Siamo disponibile per una consulenza anche a domicilio.

    Saluti
    Roberto Badiali

  3. Loris scrive:

    Ho un finanziamento con agos, qualche anno fa ho perso il lavoro e non sono riuscito a pagare puntualmente alcune rate. Da aprile 2008 sono un dipendente assunto a tempo indeterminato posso comunque richiedere un altro prestito? Avrei bisogno di circa 15000 euro, grazie.

  4. Michele scrive:

    Salve, sono Michele lavoro come dipendente presso l’asl di Milano. Ho già un prestito in corso, ma la rata è troppo alta, cosa posso fare?

  5. Eleonora scrive:

    Buona sera, non sono molto esperta di internet spero la mia richiesta sia pertinente e vi ringrazio in anticipo per la vostra eventuale risposta. Vorrei richiedere un prestito di 20000 euro, qualche mese fa mi sono rivolta alla banca che ci ha concesso il mutuo nel 2002 ma quest’ultima mi ha comunicato che l’importo richiesto non è finanziabile. Sinceramente non capisco neanche il perchè dato che io sono una dipendente statale e anche mio marito ha un buon lavoro. Spero voi possiate risolvere questa mia situazione. Grazie ancora.

  6. Roberto Badiali scrive:

    Loris buongiorno,
    per prima cosa, non appena le sarà possibile, le consiglio di regolarizzare le rate in arretrato e non appena avrà estinto il finanziamento in oggetto, richiedere la cancellazione dalle banche dati come cattivo pagatore.
    Avendo un contratto a tempo indeterminato esiste la possibilità di richiedere un prestito con trattenuta diretta in busta paga. Questo finanziamento è subordinato dal valore dell’azienda per cui lavora, quindi se dipendente di una ditta privata o dipendente pubblico/statale.
    In base a questo si determinerà l’importo massimo concedibile, tenendo conto che la rata massima non supererà il 20% del suo stipendio ed avrà una durata massima di 10 anni.
    Questo prestito non tiene conto delle rate arretrate di cui sopra.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  7. Roberto Badiali scrive:

    Michele, quello che le consiglio è rinegoziare il prestito in corso con uno nuovo, lavorando sulla durata e sul tasso.
    Logicamente aumentando il periodo di ammortamento del finanziamento e riducendo, se possibile, il tasso applicato, automaticamente si ridirrà la rata da rimborsare mensilmente.

    Saluti
    Roberto Badiali

  8. Roberto Badiali scrive:

    Eleonora buongiorno,
    il primo motivo per cui la sua banca non le ha accettato il finanziamento potrebbe essere che in questi anni non ha pagato regolarmente le rate; se così non fosse, effettivamente è strano pensare che non l’abbia finanziata.
    In tutti i casi, se nella richiesta di finanziamento firmate entrambi (lei e suo marito), provi a fare una nuova richiesta dello stesso importo. Nel caso in cui non le venisse ancora approvato, potrà procedere con una richiesta di prestito in busta paga. Essendo dipendente statale potrà usufruire di condizioni vantaggiosissime.
    Le do un consiglio…non essendo esperta di internet, valuti con attenzione a chi si rivolgerà per inoltrare la sua domanda. Alcuni siti internet, a differenza del nostro, non valutano la sua richiesta per poi concordare una consulenza anche a domicilio, ma inoltrano in automatico la sua domanda alle varie banche dati.
    Questo può causare il declino della sua domanda, di conseguenza le impedirà di accedere al credito con semplicità.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  9. Eleonora scrive:

    La ringrazio molto per il consiglio e per la tempestività con cui ha rispoto. Riguardo la richiesta di prestito in busta paga, voi siete specializzati anche su questo tipo di prestito?

  10. Roberto Badiali scrive:

    Eleonora buona sera,
    4CREDIT opera nel mercato del credito da diversi anni, soprattutto nel settore prestiti personali, consolidamento debiti e cessione del quinto di stipendio o delega.
    Se interessata può inoltrarci una richiesta gratuita compilando il ns. form su sito.
    Un consulente la contatterà per un appuntamento anche a domicilio.

    Saluti
    Roberto Badiali

  11. Loris scrive:

    Gentile Roberto la ringrazio della consulenza. Se ho capito bene lei mi consiglia di chiedere un prestito con la trattenuta in busta paga, si tratta della cessione del quinto dello stipendio? Con un prestito di questo tipo posso chiedere anche di più dei 15000 euro che avevo scritto prima?

  12. Matte scrive:

    lavoro come infermiere in un ospedale di milano e so che alcuni dei miei colleghi hanno fatto un prestito che viene garantito dalla busta paga e non hanno dovuto mettere firme di genitori o parenti… Voi fate questo tipo di finanziamento?

  13. Roberto Badiali scrive:

    Loris buongiorno,
    ha capito bene. Il prodotto indicato nel mio commento è la cessione del quinto di stipendio.
    Il limite di importo erogabile è subordinato al tipo di azienda per cui lei è dipendente, inteso se dipendente di ditta privata, pubblico o statale. Nel primo caso dobbiamo valutare il numero di dipendenti, la natura giuridica della stessa ditta (ditta individuale, snc, sas, srl, spa, coop) ed altri dati; per dipendenti pubblici, statali, forze armate esistono spesso condizioni agevolate subordinate da convenzioni a monte stipulate con i vari ministeri.
    Un altro aspetto fondamentale per determinare l’importo massimo erogabile, partendo dal presupposto di svilupparle un preventivo per la durata massima di 120 mesi, è lo stipendio netto che lei percepisce mensilmente.
    Per valutare questi dati esiste un documento che raggruppa tutte queste informazioni, chiamato certificato di stipendio o dichiarazione di servizio.
    L’ufficio amministrativo della sua ditta si preoccuperà della corretta compilazione.
    Se interessato può inoltrarci la sua richiesta on line; un ns. consulente si renderà disponibile per una consulenza gratuita anche a domicilio.

    saluti
    Roberto Badiali

  14. Roberto Badiali scrive:

    Matte buongiorno,
    certo, anche noi procediamo con questo tipo di prestito. La cessione del quinto è un prodotto aperto a tutti i dipendenti di ditte private, pubbliche e statali.
    Logicamente dovremmo valutare la natura del suo contratto, il reddito percepito ed altri dati che saranno di fondamentale importanza per l’elaborazione del preventivo.

    Saluti
    Roberto Badiali




Hai una storia da raccontare? Domande da farci?

Facci sapere quello che pensi, chiedi un consiglio sulla tua condizione di prestito.

Lascia un commento