Prestito dipendente mobilità
ottobre 14, 2009 di Prestiti a dipendenti · 17 Commenti
Nella mia richiesta ho messo dipendente a tempo determinato, ma in questo momento sono in mobilita’ per la durata di anni 4 e percepisco uno stipendio di circa 1000 euro mensili..
In base a quello che lei ha scritto potrebbero sussistere i presupposti per concederle nuova liquidità tramite la cessione del quinto di stipendio, andando ad estinguere quella in corso quindi mantenere una sola rata. In alternativa, se questo non fosse possibile perchè il capitale da rimborsare è troppo alto, potremmo valutare un secondo finanziamento tramite la delega di stipendio (seconda trattenuta in busta paga), sempre che la ditta per cui lei è dipendente accetta questa soluzione finanziaria o un prestito personale. Entrambe le soluzioni comporterebbero una seconda rata, quindi dovrà valutare se questo nuovo impegno le consentirà una serena gestiona economico familiare.


sono dipendente statale a tempo inderterminato.ho fatto un prestito inpdap a ottobre 2008 di 4400 euro.con una rata trattenuta in busta paga di 102 euro mensili.finirò di pagare a novembre 2012.vorrei sapere se posso adesso integrare un altro prestito di 12000 euro compensando il restante da pagare dai 12000 euro.cioè 12000 chiesti meno il restante del vecchio prestito.e quindi una nuova rata a 48 o a 60 rate.resto in attesa di sapere.grazie
Buona sera Arabella,
per darle una risposta precisa dovremmo visionare la sua documentazione reddituale e verificare le condizioni contrattuali sottoscritte nel precedente prestito.
Rimane inteso che tecnicamente è possibile estinguere il precedente finanziamento con uno nuovo erogandole per differenza la nuova liquidità,
Può inoltrarci la sua richiesta on line e tempestivamente cercheremo di metterci in contatto con lei per una consulenza gratuita anche a domicilio.
Saluti
Roberto Badiali
Buonasera,
volevo sapere se con un contratto a tempo determinato (scadenza maggio 2010) posso richiedere un finanziamento di circa 10.000€ rimborsabili in 4 anni, oppure se devo presentare un garante
Grazie
Buongiorno Martina,
senza garante la sua richiesta non sarebbe valutata sia come prestito personale sia come cessione del quinto di stipendio.
In entrambi i casi il contratto di lavoro deve avere una durata superiore alla scadenza del contratto di finanziamento, questo al momento della richiesta del prestito.
Le ricordo che la figura del garante deve soddisfare i requisiti base, quindi regolarità in banca dati, percettore di reddito, preferibilmente un parente stretto.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve io ho cominciato a lavorare da 3 mesi e ho un contratto della durata di 4 anni come apprendista commessa di supermercato posso chiedere un prestito di 10.000 euro?
e se serve un garante mio padre può farlo anche se ha altri prestiti in corso? in attesa di risposta porgo cordiali saluti.
Buongiorno Susanna,
il contratto a tempo determinato non è un limite se il prestito si estingue prima della scadenza del contratto di lavoro.
Nel suo caso potrebbe richiedere un prestito personale con durata non superiore a 36 mesi.
Circa l’importo richiesto, essendo molto giovane, presumo il primo prestito che richiede, con un contratto a tempo determinato, la firma di un genitore come garante è fondamentale. Pertanto va bene la firma del padre anche se con altri finanziamenti in corso; è però fondamentale che suo papà risulti regolare nei pagamenti, senza pertanto nessuna segnalazione negativa in banca dati. Quest’ultimo aspetto determinerebbe in automatico il rifiuto da parte di qualsiasi società finanziaria.
Distinti saluti
Roberto Badiali
buongiorno, ho 24 anni e lavoro a tempo indeterminato da tre mesi stipendio mensile intorno ai 1400 – 1500 potrei richeidere u prestito personale o un mutuo per l acquisto di una casa metterei come garante mio marito che è autonomo con bilanci annui di 60000 pulitissimo al crif con un finanziamento di un auto senza mai neanche un ritardo?
Buongiorno Rossella,
direi che stando così le cose non ci sono particolari problemi.
Piuttosto valuti bene se inoltrare una richiesta di prestito personale o mutuo. Fra i due prodotti finanziari ci sono logiche differenze, oltre che per l’importo richiesto, anche per la durata in cui lei e suo marito vi dovrete impegnare per il rimborso del capitale erogato.
salve.. io sono un cinquantanovenne in mobilità da luglio 2009 con allacciamento diretto alla pensione a partire da gennaio 2012…avrei bisogno di un prestito di circa 8000 euro.. per spese casa.. pur risultando un ottimo pagatore e avendo un finanziamento per auto intestato a me,che non pagandolo io..non mi viene concesso il prestito in quanto in mobilità!cosa posso fare..grazie
Mimmo buongiorno,
sinceramente non credo ci siano soluzioni alla sua richiesta.
La mobilità non viene finanziata per cui diventa difficile darle un consiglio. L’unica cosa che posso consigliarle è chiedere ad un parente se disposto ad intestarsi il finanziamento al posto suo, garantendo logicamente a questa persona l’impegno mensile nel rimborso di ogni singola rata.
Non appena riuscirà a risolvere l’attuale stato di precarietà lavorativa, chiedendo un nuovo finanziamento andrà a saldare il debito residuo del finanziamento ancora in corso.
Distinti saluti
Roberto Badiali
egreggio roberto quello che non capisco è il fatto che la mia situazione non è di precarietà lavorativa in quanto l’inps mi paga tutti i mesi fino alla pensine che non saranno le 800 euro al mese che percepisco..ma sicuramente di più…probabilmente bisognerebbe che si valutassero di più le varie situazioni …la ringrazio..distinti saluti
Buona sera Mimmo,
abbiamo già affrontato con i nostri partner situazioni analoghe alla sua, ma purtroppo non c’è spazio di trattativa per procedere con richieste di questo tipo.
In bocca al lupo.
ciao mi chiamo matteo.
io lavoro in un bar a tempo indeterminato con contratto part-time il mio reddito e di circa 550 euro mensili.. volevo sapere se era possibile chiedere un finanziamento personale per l’importo di 30000 euro da estinguersi in 120 mesi…..Ci sarebbe mia madre che percepisce una pensione di invalidità di circa 300 euro….mensili potrebbe eventualmente fare da garante? io lavoro con questo contratto da circa 4 mesi….
spero in una vostra risposta…..
grazie mille saluti matteo
Buongiorno Matteo,
l’importo richiesto è eccessivo considerato il suo attuale reddito; anche conivolgendo la firma di garanzia della mamma, l’importo della rata per un prestito di 30.000 rimborsato in 120 mesi sarebbe comunque molto elevato, tale da non giustificare un reddito minimo di sussistenza.
Le consiglio di procedere o rivedendo l’importo ridimensionandolo a 10/14.000 euro o sostituendo la firma di garanzia con un altro parente il quale percepisce un reddito mensile decisamente superiore.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve roberto
sono un dipendente presso una ditta individuale ( datore di lavoro è mio padre)percepisco circa 1560 euro mensili con contratto con scadenza a maggio 2014 che poi in conseguenza sara rinnovato con un contratto a tempo indeterminato come operaio specializzato.
in passato ho avuto disguidi finanziari per un garante fatto quindi mi ritrovo segnalato come un cattivo pagatore mi servirebbe un po di liquidita per afrontare il mio matrimonio sono disperato non so come fare ci sono delle possibilita anche per me?
l’unico che potrebbe farmi da garante e il mio papa ma lui e gia impegnato con i miei fratelli di circa 600 euro mensili e come vi ho detto prima e titolare di ditta individuale come termoidraulico da ben 35 anni pero dimostabile da pochi anni e ha un redito circa di 2500 euro mensili (forse anche piu).
spero che potreste trovare una soluzione al mio problema
inattesa di una risposta cordiali saluti
salve roberto
sono una titolare di un negozio di abbigliamento avrei bisogno di liquidita di circa 15000 euro pero ho gia 2 impegni uno di 320 con credito residuo 11000 circa e l’altro di 85 euro con credito residuo 2000 circa effettuati entrambi 2 anni fa .
mi hanno rifiutato la pratica sia la findomestic che la banca.
si potrebbe effettuare un finanziamento per consolidare quelli in corso piu la liquidita che mi serve?
la mia attivita e in crescita infatti nell’ultimo anno il mio redito al netto e stato piu di 18000 euro.
l’unico garante potrebbe essere mio suocero che è un autonomo ma ha gia degli impegni con i suoi figli pero ha un redito abbastanza alto che non so di preciso dirti ma credo che si aggira dai 2000 hai 3000 euro
cosa potrei fare per ottenere la liquidita che mi serve?
in attesa di risposta cordiali saluti
Francesco buongiorno,
nel caso di segnalazioni in banca dati, l’unica alternativa è fare richiesta di prestito personale tramite cessione del quinto di stipendio.
Questo soluzione finanziaria è rivolta a tutti i dipendente e pensionati essendo in entrambi i casi un diritto di legge.
Il limite nel suo caso non è la natura del contratto, in quanto si potrebbe valutare un contratto con scadenza ante termine del contratto di lavoro, ma il legame di parentela con il datore di lavoro.
Non sono prese in considerazione richieste di cessione del quinto o delega se il datore di lavoro è un parente; questo per evitare autofinanziamenti della ditta.
Abbinare alla sua richiesta un garante non risolverebbe il problema, sempre per le segnalazioni di cui sopra.
L’unico tentativo che può fare è far richiedere solo a suo padre il prestito anche se ha già in corso altre rate.
Distinti saluti
Roberto Badiali